Domande Frequenti

Che tipi di servizi posso richiedere/offrire?

I servizi possono essere di diverse tipologie: dal semplice accompagnamento in auto in città per commissioni o per motivi di studio o altro, all’accompagnamento per viaggi o pernottamenti fuori città, all’assistenza in casa per chi sperimenta la vita in un’abitazione autonoma.

Come faccio a rispondere ad una richiesta di assistenza?

È possibile rispondere alle richieste di assistenza di un paziente solo dopo averci scambiato l'amicizia nel portale. Il portale permette infatti la comunicazione solo tra gli utenti che hanno sbloccato il loro profilo a vicenda.

Come faccio a contattare un assistente?

Per contattare un assistente è necessario richiedergli prima l'amicizia. Una volta che l'assistente avrà accettato la richiesta ti sarà possibile contattarlo entrando nel suo profilo.

Devo essere maggiorenne per registrarmi per la richiesta/offerta di servizi?

Chi si candida come assistente deve essere maggiorenne, così come chi richiede il servizio. Se la persona interessata al servizio è minorenne, dovrà registrarsi un suo genitore.

Devo avere una particolare esperienza o un titolo di studio per fare l’assistente?

Non è richiesta, in generale, un’esperienza specifica o un titolo di studio in particolare: la valutazione del candidato avverrà in relazione al tipo di attività richiesta.

Devo ricevere una formazione per fare l’assistente?

Parent Project fornirà alcuni strumenti di formazione, fruibili online ed in aula, in particolare in relazione alla distrofia muscolare di Duchenne e Becker. La famiglia potrà accordarsi con l’assistente per un affiancamento iniziale o altre modalità di formazione sulle specifiche attività oggetto della collaborazione.

Come faccio ad esprimere il mio giudizio sul servizio/sull’esperienza come assistente?

Sia il paziente, sia l’assistente potranno valutare l’esperienza in modo semplice e dinamico nell’apposita sezione del sito.

Come faccio a stabilire il costo del servizio?

Aiutiamoci.net non fornisce tabelle o riferimenti specifici sui costi dei diversi servizi, che andranno concordati tra l’assistente e chi usufruisce del servizio.

Quale è la forma contrattuale più adatta?

Il rapporto lavorativo fra paziente ed assistente è ad esclusiva gestione delle parti, che potranno individuare, in base alle specifiche esigenze e caratteristiche professionali, la forma più idonea.
E’ consigliabile rivolgersi ad un professionista (Commercialista, Caf, Consulente del lavoro)
Riportiamo alcune fra le possibili scelte:
- Lavoro dipendente: Assunzione a tempo determinato o indeterminato part time o full time. Per gli adempimenti ci si può appoggiare ad un consulente del lavoro o procedere on line tramite il sito dell' Inps. http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5087

- Lavoro autonomo: Nel caso in cui ?il lavoratore sia un professionista ed abbia partita Iva può ricevere il pagamento dietro presentazione della fattura.

- Lavoro accessorio Il pagamento avviene attraverso 'buoni lavoro' (voucher), acquistabili presso banche, tabaccai e poste. Sono garantite la copertura previdenziale presso l'INPS e quella assicurativa presso l'INAIL. Per acquistare i voucher è necessario effettuare una procedura preliminare presso l’Inps per ottenere credenziali utili non solo all’acquisto ma anche alla comunicazione successiva. Prima dell’inizio della prestazione lavorativa, infatti, i buoni lavoro vanno attivati tramite sito dell’Inps indicando il tempo e l'orario della prestazione lavorativa. http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5590